Memorie di nonni

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Grazie a una vespa

Una vespa, una sorella scambiata per fidanzata e un acquazzone provvidenziale: come la signora Caterina conquistò suo marito.

Caterina è una donna molto lucida e sempre sorridente, nonostante i suoi problemi di salute. Una volta mi chiese come avevo conosciuto la mia ragazza. In quel momento ho pensato che sarebbe stato interessante sapere anche la sua storia d’amore, e non ne sono rimasto deluso. Caterina lavorava in un’azienda di Concorezzo e, appena vide il suo futuro marito, si innamorò a prima vista. C’era un piccolo problema… sembrava fidanzato. Infatti al lavoro veniva sempre in vespa con dietro una ragazza. “Non c’era speranza, meglio lasciar perdere”, racconta Caterina.

Parlando con una sua collega, scoprì che la ragazza che lo accompagnava al lavoro non era la fidanzata, ma la sorella! Caterina non si lasciò scappare l’occasione e agì con determinazione.

Diventò amica della sorella, cominciando a frequentarla e andandola a trovare a casa. Purtroppo il fratello era spesso fuori con la sua vespa e raramente si incrociavano. Una volta lo vide a casa e gli chiese che programmi avesse per il pomeriggio. Lui rispose che sarebbe andato al cinema, e chiaramente Caterina non si lasciò scappare l’occasione di autoinvitarsi.

Grazie a una vespa

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Si dice che la fortuna è cieca, ma io penso invece che il destino ci veda benissimo. Uscendo dal cinema scoppiò una pioggia forte. Il suo futuro marito si offrì di accompagnarla a casa, e fu proprio in quel momento che lui decise di dichiararsi. Disse subito che era un ragazzo serio e che non voleva prenderla in giro. Caterina in quel momento pensò: “o mi sta fregando completamente, o è veramente un ragazzo serio”. Si fidò!!

Si dice che la fortuna è cieca, ma io penso che il destino ci veda benissimo.

Adesso, con il suo sorriso, ricorda una vita felice con suo marito e le sue due bellissime figlie.

Raccolto da Riccardo Beretta · Volontario AVO Concorezzo