Memorie di nonni

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Le donne sono sempre donne

Tra ricette perdute e gelosie da ragazze, la signora Giuseppina mi ricordò che anche i nostri nonni sono stati giovani.

La signora Giuseppina era una persona con cui era facile parlare: bastava che ti sedessi accanto e ci pensava lei a raccontarti la sua vita.

Un giorno, per cercare nuovi argomenti di discussione, mi ero informato sulle ricette di una volta. Come la maggior parte degli anziani, era sempre contenta di ricordare storie, eventi e sapori che aveva provato quando era giovane.

Parlando con la signora Giuseppina avevo cercato di farmi raccontare le ricette originali della “rusumada” e del “pan gialt”: la prima una sorta di Red Bull ante litteram, il secondo era considerato il pane dei poveri, fatto prevalentemente di farina di mais.

Basandomi sui racconti della signora Giuseppina, avevo cercato di rifare il “pan gialt”; purtroppo l’esperimento culinario non andò a buon fine… il pane era rimasto talmente duro da sembrare praticamente un sasso! È stato comunque bello cimentarsi nell’impresa, cercando di ricostruire tradizioni ormai perse.

Le donne sono sempre donne!

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La signora Giuseppina non si era mai sposata, anche se mi aveva confidato che c’era stato un ragazzo che le faceva la corte. Pur essendo un “brau bagai”, non si era tuttavia mai innamorata di lui. Si era invece infatuata di un giovane che, per suo stesso dire, non era troppo serio…

Anche i nostri nonni sono stati giovani, e non erano poi troppo diversi da noi.

Mi ricordo ancora una simpatica scenetta che coinvolgeva la signora Giuseppina e la signora Domenica, una sua compagna di nucleo. La signora Domenica, nonostante tutto, ci teneva particolarmente a mettersi i bigodini, a pettinarsi davanti allo specchio (che teneva in borsa…) e a fare la “passerella” davanti a uno dei pochi uomini presenti nella struttura.

La signora Giuseppina non poteva vederla… si arrabbiava quando la vedeva civettare e subito le gridava: “sei vecchia, siediti, cosa fai!”.

Non so se provasse un po’ di gelosia o se semplicemente lo ritenesse un comportamento inopportuno, ma questi litigi mi facevano dimenticare che ero in una casa di riposo, e che tutto sommato anche i nostri nonni sono stati giovani e non erano poi troppo diversi da noi.

Raccolto da Riccardo Beretta · Volontario AVO Concorezzo