Due giovani donne creole di spalle ("Ringo girls") su una spiaggia della Réunion

Isola della Réunion: reportage fotografico tra vulcani e natura

Un reportage all’Isola della Réunion potrebbe sembrare un semplice esercizio di stile, ma per me ha un significato profondo, che vi svelerò alla fine. Questo territorio d’oltremare francese, incastonato nell’Oceano Indiano tra il Madagascar e Mauritius, è un concentrato esplosivo di natura e umanità: dalle pareti maestose dei Cirque de Salazie e Mafate alle cascate vertiginose, fino al paesaggio lunare del vulcano Piton de la Fournaise; dalle montagne verdi e selvagge alle spiagge bianche che si tuffano nella barriera corallina. Ma la Réunion non è solo paesaggio: la popolazione è il vero specchio di questa natura variopinta — culture, religioni, etnie, cucina creola convivono in perfetta armonia. Alcuni scatti di questo progetto sono stati selezionati e pubblicati dalla rivista internazionale Olympus Passion. L’ultima fotografia è l’emblema di tutto questo: una perfetta convivenza delle diversità. Proprio come un matrimonio — perché l’isola della Réunion è stato il mio viaggio di nozze.

Cascata multipla di Grand Galet sulla costa est dell'isola

Le cascate dell'isola della Réunion

Le cascate sono una delle caratteristiche della Réunion, in particolare sulla costa est. Le foto sono state scattate a giugno, nella "stagione secca": a dicembre le piogge sono spesso torrenziali e l'umidità insostenibile.

Casa creola tradizionale nei dintorni del villaggio di Hell-Bourg

La natura selvaggia della Réunion

La natura in Réunion è selvaggia, soprattutto sulla costa est, più colpita dalle tempeste e più umida. I locali non provano a domarla: semplicemente si abbandonano al "laisser faire".

Case immerse nella vegetazione tropicale a Grand Îlet
Giardino privato lussureggiante a Saint-André
Negozio dall'aspetto decadente a Saint-Rose

Le case, tra catapecchie e gioielli

Se visitate la Réunion non aspettatevi la Francia. Molte case sono lasciate andare senza troppa cura, un po' in stile africano; altre danno l'idea di un'epoca passata di ricchezza ormai perduta; altre ancora sono piccoli gioielli. La sperequazione dei redditi di una società basata a lungo sullo schiavismo.

Dettaglio di una colorata casa coloniale creola nel villaggio di Hell-Bourg

Immerso nel verde lussureggiante del Cirque de Salazie, il pittoresco villaggio di Hell-Bourg è un salto indietro nel tempo. Le antiche case coloniali creole catturano lo sguardo con i loro colori pastello, le verande affacciate su curatissimi giardini tropicali e i tipici lambrequins, gli eleganti ricami in legno lungo i bordi dei tetti. Un tempo rinomata località termale per l'aristocrazia dell'isola, oggi è classificato tra i borghi più belli di Francia.

Casa coloniale abbandonata a Saint-Denis
Casa coloniale azzurra ben tenuta a Saint-Denis
Baccelli di vaniglia in fase di essiccazione

La vaniglia

La vaniglia è uno dei principali prodotti agricoli della Réunion e della zona del Madagascar. Pianta originaria del Messico, dove è impollinata naturalmente da un particolare colibrì, una volta importata alla Réunion era risultata completamente sterile per la mancanza di quel volatile. Pochi sanno che fu uno schiavo dell'isola, Edmond Albius, a scoprire il modo di impollinarla artificialmente: un metodo ancora oggi in uso.

Baccelli di vaniglia ancora verdi sulla pianta
Baguette in primo piano e uomo che esulta sullo sfondo al mercato di Saint-Pierre

I mercati della Réunion, tra Francia e Africa

I mercati della Réunion sono un ibrido tra quelli europei e quelli africani: troppo ordinati per essere africani, troppo variegati e colorati per essere europei.

Ritratto di un uomo musulmano in abiti tradizionali al mercato di Saint-Pierre
Tre bambini locali con magliette di colori diversi al mercato di Saint-Pierre
Galli liberi e in gabbia al mercato di Saint-Pierre
Chiesa cristiana in legno di Marla nel Cirque de Mafate

Le religioni della Réunion, una convivenza di pace

Nel mezzo del trekking che porta al paesino sperduto di Marla ci siamo imbattuti in una chiesa cristiana: esternamente malmessa, ma ben tenuta all'interno e ancora usata dai fedeli locali. La religione è uno dei tratti distintivi dell'isola, dove i diversi culti convivono in armonia.

Interno della chiesa cristiana di Marla nel Cirque de Mafate
Chiesa cristiana di Cilaos, fotografia in bianco e nero
Tempio indù, uno dei diversi culti che convivono sull'isola
Minareto della moschea di Saint-Pierre
Cimitero multiculturale con croci cristiane e simboli indù
Fedeli in ascolto dell'imam all'interno della moschea di Saint-Pierre

In ascolto dell'imam, a Saint-Pierre. La comunità musulmana è molto aperta verso stranieri, turisti e locali: si può entrare in moschea anche da non musulmani, accompagnati da fedeli del posto, sempre disponibili a raccontare la propria religione.

Murales colorato nelle strade del villaggio montano di Cilaos

I vulcani della Réunion

La Réunion, oltre che l'isola delle cascate, è anche l'isola dei vulcani: è costellata da immense caldere spente, dove poi sono cresciute una vegetazione lussureggiante e nuovi insediamenti umani.

Cratere del vulcano Piton de la Fournaise visto dall'elicottero

Il Piton de la Fournaise è un vulcano attivo e detiene il record della maggior frequenza di eruzioni al mondo: una ogni nove mesi circa.

Lava solidificata fermatasi alle porte della chiesa di Notre-Dame des Laves

Notre-Dame des Laves. Durante l'ultima eruzione la lava è arrivata quasi al mare, fermandosi proprio alle porte della chiesa. Un miracolo, per alcuni.

Strada nel territorio vulcanico verso il Piton de la Fournaise, in bianco e nero
Sentiero di trekking verso il Piton de la Fournaise, in bianco e nero
Spiaggia di Boucan-Canot lungo la costa ovest

Le spiagge e la barriera corallina

La costa ovest è molto diversa da quella est: le montagne la riparano dalle perturbazioni e il clima è più secco. È anche la zona più turistica, con circa 30 km di barriera corallina che permettono il bagno in acque cristalline in tutta tranquillità — l'unico tratto al sicuro dagli squali. Proprio per il clima più clemente, qui si è insediata la maggior parte della popolazione.

Sabbia bianca e mare cristallino alla spiaggia de l'Hermitage
Barriera corallina della Réunion vista dall'elicottero
Venditore ambulante sulla spiaggia, fotografia in bianco e nero
Uomo che osserva il mare seduto su una spiaggia
Due giovani donne creole di spalle ("Ringo girls") su una spiaggia della Réunion

Un mix di culture ed etnie differenti

Ringo girls. La popolazione della Réunion è un misto di etnie — europei, africani, indiani, cinesi — portato in madrepatria come esempio di convivenza perfetta tra religioni e culture diverse. La Réunion ha una ricetta magica di convivenza civile, che gli stessi francesi faticano a replicare nella Francia metropolitana.

Bambini di etnia europea che giocano a Saint-Denis
Coppia di giovani creoli seduti su un muretto
Donne in abiti tradizionali musulmani per le strade di Saint-Denis
Abiti da prima comunione in vetrina e, sullo sfondo, abiti di un sexy shop: il contrasto della Réunion

Diversi ma non in conflitto

Questa foto è l'esemplificazione della Réunion: contrasto e armonia. In primo piano i candidi vestiti da prima comunione, sullo sfondo gli abiti provocanti di un sexy shop. Diversi, ma non in conflitto.

Una nota sull'attrezzatura

Tutti gli scatti di questo reportage sono stati realizzati con un sistema Panasonic Micro 4/3, una LX100. La leggerezza dell'attrezzatura è stata fondamentale per affrontare il viaggio fotografico.