
I Contrasti di Napoli: un viaggio visivo tra la strada e il sottosuolo
Napoli. Nonostante tutto, si fa voler bene. La buona cucina, la cordialità, il clima e la bellezza dei luoghi conquistano anche i più scettici. Una città dalle mille sfaccettature, come i mosaici della sua metropolitana. Dall'altezza dell'elegante Vomero o dell'irrequieto Vesuvio si scende al mare tranquillo e azzurro, per poi addentrarsi nel centro storico, dove ritroviamo sì l'azzurro, ma quello della squadra di calcio: ovunque presente, dalle finestre alle tovaglie, dai cartonati ai murales. Il Napoli è ovunque, a Napoli. L'azzurro è Napoli. Eppure Napoli ha mille colori. È una città vivace e rumorosa: tanti colori, tanti rumori, tanti profumi, tanti sapori, tanti gesti e smorfie. Chi visita Napoli riscopre i cinque sensi, si immerge e non può fare a meno di sentire la vita. Le persone sono vive, e con la vita si sono originate tradizioni mantenute vive così come il passato. Ne vanno orgogliosi e fieri. E fanno bene.
Anche scendendo sotto terra ci sono tesori. Una Napoli inimmaginabile: la storicità dei rifugi di guerra, tuttora visibili, e la modernità della metropolitana, oggi riconosciuta tra le più belle d’Europa. Napoli è bella, da capo a Vesuvio, a terra e sottoterra. Tutto questo reportage è stato realizzato con il 25 mm f/1,2 dell’Olympus, equivalente a un 50 mm: ho voluto limitarmi a un solo obiettivo non grandangolare, per cogliere immagini diverse dalle solite cartoline napoletane. Spero di esserci riuscito. Per scoprire di più sul mio approccio fotografico puoi leggere la sezione chi sono. Buona visita di Napoli.

Napoli sotterranea: Noi vivi, un rifugio di guerra
Napoli ha una lunga storia, anche di guerra. La Napoli sotterranea non è molto diversa dai cunicoli della Striscia di Gaza: ora fonte di turismo, ieri fonte di salvezza.
È stata tante cose: oltre che rifugio di guerra, anche discarica abusiva, magazzino giudiziario, pozzo di raccolta delle acque, via di fuga dei re… Non esiste un'unica Napoli sotterranea, ma tante storie diverse che raccontano cos'è Napoli.






I VIP di Napoli: Totò, San Gennaro e Sofia Loren
Napoli è anche i suoi personaggi, che hanno dato tanto alla cultura e alla rappresentazione dell'Italia nel mondo. Per le strade si trova tanta arte che li celebra, come Sofia Loren in un murales che esalta la sua bellezza mediterranea. Ci sono volti che hanno fatto la storia della città e altri nuovissimi, come i calciatori dello scudetto: e se non puoi averli in presenza, almeno come cartonati.






Napoli e il suo porto
Napoli ha uno dei porti più grandi d'Europa: una porta dell'Europa sul Mediterraneo.



'O Vesuvio
I turisti sembrano indifferenti davanti al Vesuvio. Ma quegli stessi turisti ignari non sanno di essere seduti sulle ceneri del vulcano e dei Campi Flegrei. Un rapporto indissolubile tra la città e i suoi vulcani.



I presepi napoletani: tra tradizione e attualità
Un laboratorio per la costruzione dei presepi e l'immancabile Berlusconi: anche se brianzolo, era amante della musica napoletana e non poteva mancare nel presepe tradizionale.


I contrasti dei vicoli: tra arte e decadenza
Napoli è costellata di meraviglie artistiche eccezionali, spesso accanto a edifici malconservati. È parte del contrasto che rende unica la città.





I quartieri di Napoli: dai Quartieri Spagnoli al Rione Sanità
I panni stesi nei posti più impensabili sono un grande classico della città: frutto della densità demografica napoletana e dell'arte di arrangiarsi, nel ricavare spazio anche dove non c'è.



